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RICARDO CHAPPE Biografia artistica (Uruguay,26-12-1947)
Fin dall'infanzia ho sempre avuto l'inclinazione per il disegno e la musica, nella vita ho cercato di sviluppare questa mia inclinazione, lavorando sodo e con tenaccia.
Ho sempre amato la musica classica. Fu attirato anche da Elvis, i Beattles e i Rolling Stones. Però i miei musicisti favoriti sono rimasti Wagner, Paganini, Chopen, Beethoven, Dvorak e Piazzolai. Ho cercato di comporre qualche brano anchio.
Sono un romantico, condivido le idee di Rousseau. I miei scrittori favoriti sono Goethe, Hesse, Huxley, Borges, Espínola, García Márquez.
Nel 1969 ho attraversato Europa, America e parte dell'Asia (Turchia, Iran, Afghanistan, India, Ceylon, ecc.), dove studiai la musica e l'arte del posto. In India comprai un sitar e cominciai a studiare. Incontrai anche Ravi Shankar là. Il mio viaggio durò 2 anni.
Entrai nella Scuola di Belle arti in Montevideo, Uruguay. Più tardi mi sono stabilito a Buenos Aires, Argentina, dove presenziai a corsi di disegno e scultura. Nel 1974 cominciai a sviluppare il dipinto di cavalli, trovando la fama locale ed internazionale in questa specialità. Nel 1979 cominciai a lavorare su sculture di pietra e cemento. Attualmente mi sto perfezionando nel tema di "Tango", e nell'arte digitale. Ho fatto parte di molte esposizioni personali e collettive. Ma la mia personalità introversa e un pò anarchica mi impedisce di entrare nel mondo della frivolezza delle gallerie d'arte. Internet mi permette di pubblicare i miei lavori e la mia musica. Ho ricevuto molti premi in esposizioni diverse. Sono un artista di multiple ma non disperse qualità. Perciò è un piacere saltellare da una tecnica ad un altra, anche nella creazione di musica. Non sono specializzato in alcun particolare ramo dell'arte, ho agito sempre liberamente, e non mi pento di non aver scelto un unica specialità nella quale avrei potuto raggiungere successo. Ho vissuto tutto come un'avventura e continuo a farlo così. |